domenica 2 novembre 2014

MANGIARE, ODORARE, TOCCARE
Il sedano

Gusto:
Il sedano risulta fresco e acquoso al palato, con una nota selvatica un po' pungente che ricorda il tipico gusto di una pianta o un'erba appena raccolta. Il suo gusto leggero e neutro lo rende ottimo come accostamento per molti piatti. Le foglie invece hanno un gusto amaro. Più il sedano invecchia, più si disidrata e prende un gusto molto amaro e pungente.


Tatto:
Il sedano presenta nella parte concava interna una superficie liscia, in quella esterna convessa una superficie ruvida seghettata a strisce. Se spezzato dentro risulta filaccioso e umido, quasi acquoso. Il sedano è abbastanza flessibile e resistente alla rottura essendo ricco di filamenti. Le foglie sono sottili e morbide. Più il sedano invecchia più risulta gommoso e flessibile.
Olfatto:
L'odore del sedano è rinfrescante e ricorda quello delle piante selvatiche ed erbacee.









La coppa

La coppa risulta inodore e insapore.

Tatto:
La coppa, essendo declinabile in diversi materiali (ceramica, legno, metallo, vetro), può generare diverse sensazioni al tatto. La coppa di legno risulta calda e accogliente al tatto, magari anche ruvida o liscia a seconda delle lavorazioni del legno. La coppa in ceramica, vetro e metallo risulta fredda e dura al tatto. Nel caso delle coppe decorate sono presenti sia parti lisce che ruvide, con il possibile accostamento di diversi materiali.




Coppa di metallo decorata con diversi materiali

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